Festa dei Canestri e del Pane Benedetto
Sagra del Cacione

La Festa di Canestri e del Pane Benedetto che si tiene a Civitella San Paolo il 1° maggio è la più caratteristica e suggestiva manifestazione del paese.
Questa festa, che ha origine dai riti pagani dei romani celebrati a scopo propiziatorio in onore di divinità agresti, ha assunto, con l’avvento del Cristianesimo, valore liturgico di solennità in onore dei Santi copatroni Filippo e Giacomo, ai quali vengono offerti simboli e prodotti del lavoro dell’uomo: fiori, pani e canestri.
I canestri, finemente ed artisticamente addobbati con nastri variopinti e fiori, vengono portati in processione dalle ragazze di Civitella vestite in costume tradizionale, questo è è senza dubbio il punto focale della manifestazione, che con un'esplosione di profumi e di colori vuole propiziare la stagione del raccolto e proteggere lo stesso dalle calamità meteorologiche a cui potrebbe andare incontro.
La leggenda popolare vuole che sia proprio San Giacomo, riconosciuto da un pastorello che si trovava con il suo gregge ai confini del territorio di Civitella, a fugare la pioggia e la grandine che invece si riversava copiosa nei territori circostanti.
Questo miracolo risultava essere prodotto dalle pezzuole di stoffa contenenti il Pane Benedetto e appese nelle campagne Civitellesi, che proteggevano il raccolto, tanto da indurre anche gli abitanti dei paesi limitrofi a chiedere la benevolenza del santo mediante il Pane Benedetto distribuito durante la Festa.
Ancora oggi la tradizione vuole che sul Pane Benedetto, portato in processione dalle giovani di Civitella e distribuito in Piazza al termine della Processione, venga impressa la stampigliatura del Santo e che questa parte non debba essere mangiata ma conservata in pezzuole da appendere nei campi per propiziare e proteggere il raccolto.
La festa ha una forte valenza storica e culturale e riscuote da sempre un grande successo, dovuto senza dubbio all’attaccamento che per questi festeggiamenti hanno nel cuore sia i paesani, quanto tutti coloro che vi partecipano, ritrovando nelle tradizioni popolari/religiose il simbolo delle nostre origini contadine.
IL PRESIDENTE
(Tonino Malatesta)
Martedi 16 febbraio
Ore 21,00
presso la Palestra Comunale
Carnevale Ballando
durante la serata sarà possibile degustare
i Dolci tipici di Carnevale
Come ogni anno in Piazza San Giacomo si festeggia Sant' Antonio Abate.
La festa inizia nelle prime ore del mattino con l'accensione del "Fuoco di Sant' Antonio".
Dopo la S. Messa delle 11,00 si svolge la Processione con la statua del Santo, davanti alla quale sfilano un gruppo di cavalieri, le Consorelle dell'Addolorata e i Confratelli di San Giacomo.
Al termine della Processione si effettua la benedizione della Popolazione e degli Animali.
Nel pomeriggio la Festa continua con la mostra degli Animali, Carne alla brace e Formaggio appena fatto.
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